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Visualizzazione dei post da luglio, 2025

“Perdono”: una rivoluzione emotiva nella musica italiana degli anni ’60

Introduzione La canzone Perdono , interpretata da Caterina Caselli con testo di Mogol, rappresenta uno dei brani più emblematici e innovativi della musica italiana degli anni ’60. Mi ha sempre attratto e affascinato per la prepotenza, più che per la potenza, del suo testo e dell’interpretazione di Caterina Caselli. La parola Perdono , urlata con rabbia, è sempre stata l’indizio di qualcosa di più profondo, nascosto dietro di essa. Vincitrice della terza edizione del Festivalbar nel 1966, quella fu anche la prima volta in cui la manifestazione venne trasmessa in televisione, sul Secondo Canale, l’attuale Rai 2, sotto forma di videoclip girati in pellicola e mandati in onda in seconda serata con il titolo di Juke-box sottovoce (fonte Wikipedia). Questa canzone non si limita a raccontare una storia d’amore e tradimento, ma si inserisce in un contesto sociale e culturale di grande trasformazione. In un’Italia in rapida evoluzione, segnata dal boom economico e da profondi cambiamenti...

L’Imbasciata – parole che portano qualcosa

  Benvenutə su L’Imbasciata , un luogo ibrido tra ricerca e racconto, tra osservazione e memoria. Qui trovi parole che portano qualcosa: domande, intuizioni, analisi. Non notizie, ma segnali. Non scoop, ma letture lente, riflessioni sociologiche, storiche e culturali su ciò che ci attraversa: musica, linguaggio, relazioni, immagini collettive. Nel mio dialetto, l’imbasciata è quel messaggio che devi portare a qualcuno. A volte è urgente, a volte scomodo, a volte difficile da decifrare. Ma è sempre un atto di passaggio, uno scambio, un affidamento. Questo blog nasce con quello spirito: condividere . Spero che troverai qui spunti che risuonano, domande che restano, e qualche parola che ti accompagna.